Ciro D’Alò|Comizio di ringraziamento con drappo rosso contro la violenza sulle donne

“Vi ringraziamo tutti, uno ad uno. Ringraziamo gli oltre 8 mila cittadini che hanno preferito me e la coalizione GrottaglieON.

Grazie per la vostra fiducia che faremo di tutto per ricambiare, cambiando in meglio questa città”.

IMG_9739Ciro D’Alò, candidato sindaco della coalizione Grottaglie On, sale sul palco allestito in piazza Principe di Piemonte davanti alla folla (con un drappo rosso simbolo della lotta contro i femminicidi e la violenza sulle donne), che lo attende e lo applaude. Il 46% ottenuto al primo turno rappresenta un risultato straordinario e un grande attestato di stima della gente che ha voluto assistere questa sera numerosa al comizio di ringraziamento, utile a lanciare la campagna per il ballottaggio del 19 giugno.

“In questi giorni sono stato contattato – ha spiegato D’Alòda numerosi rappresentanti dei settori imprenditoriali e professionali della città: commercianti, imprese, produttori industriali e agricoli, liberi professionisti. Dopo il voto di domenica, in tanti sono venuti a congratularsi, dichiarando di essere dalla nostra parte e pronti a mettere a disposizione della futura amministrazione le loro competenze, per una città migliore. Ringrazio anche loro. È il segnale inequivocabile che la città si è liberata dalla cappa che la opprimeva da anni. Noi siamo pronti, con la collaborazione di tutte le forze migliori, a governare questo nuovo corso”.

D’Alò si è anche soffermato sull’esito del primo turno e sulle concrete speranze di poter vincere il ballottaggio.

“Il quadro sembra delineato dopo aver ottenuto il 46% di preferenze ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia – ha avvertito – perché sono già in atto accordi tra una parte del centrodestra e una parte del centrosinistra, per impedire la nostra vittoria. In cambio del proprio appoggio a Michele Santoro c’è chi è convinto di poter ottenere qualche seggio in più in Consiglio comunale. Noi invitiamo a non mollare tutti quelli che non si riconoscono nella politica e nella figura di Santoro, sia di sia centrosinistra che di centrodestra, che ritengono il candidato avversario espressione del passato, persona inadeguata. Tutti quelli che vogliono partecipare al cambiamento in meglio della città. L’astensione potrebbe penalizzarci. Il 19 giugno bisogna andare in massa alle urne e votare per Ciro D’Alò sindaco, per non far cadere la speranza di cambiamento della nostra città”.