Cultura, legalità e diritti sociali sono gli strumenti per combattere episodi di vandalismo figli dell’emarginazione come quello avvenuto al bar di sabato scorso

“Cultura, legalità e diritti sociali. Sono i tre elementi forti che, uniti tra loro, dovranno fare la differenza nella nostra amministrazione. Sono imprescindibili.

JP1fM4fxEgrK_ULCvndyTQEha2nKFNvJVS1sZXgvCT0-768x510Lo dimostra l’atto vandalico di sabato scorso, nel bar Amarcord. Denunciamo la mancanza di un’alternativa valida in questa città, di luoghi dove confrontarsi, esprimersi, conoscere e crescere. Carenza di cultura, legalità, rispetto delle regole e opportunità degenerano in frustrazione e azioni vandaliche di questo tipo”.Ciro D’Alò, candidato sindaco della coalizione Grottaglie On, stigmatizza quanto avvenuto nel centro della città la notte tra sabato e domenica scorsa e rilancia un piano per la legalità e la sicurezza, di pari passo con cultura, spazi aggregativi e servizi sociali. “In questa città i termini legalità e rispetto delle regole devono tornare di moda, a tutti i livelli. Episodi del genere, figli di noia ed emarginazione, non devono più accadere. Sarà un lavoro lungo, per far valere il rispetto da parte di tutti, ma va fatto, per il benessere collettivo. Cultura, legalità, lavoro, spazi di aggregazione, servizi sociali adeguati contro le emarginazioni, saranno gli strumenti indispensabili per ottenere risultati in questo senso, per una città più sicura e democratica. Per il rispetto della legalità, il cui esempio dovrà partire prima di tutto da chi amministra Grottaglie o si candida a farlo”.