Domenica andiamo in massa alle urne per fermare le loro manovre

“È in corso il mercato delle vacche: candidati con Di Palma pronti a votare Santoro. Domenica andiamo in massa alle urne per fermare le loro manovre

comizio“Dal palco lo abbiamo detto più volte a gran voce: ci sono degli accordi sottotraccia tra candidati di una parte della coalizione, che ha sostenuto Di Palma e Santoro. Pur di guadagnare qualche poltrona in Consiglio e cercare di contrastarci, non hanno avuto remore a cambiare schieramento, da centrosinistra a centrodestra, convinti di poter spostare i loro pacchetti di voti. Un mercato delle vacche, che noi rifiutiamo: i nostri voti sono liberi, voti guadagnati con la fiducia dei cittadini, ogni giorno, in strada, per i quartieri. Cercano di recuperare lo svantaggio con manovre da vecchia politica. Noi, con trasparenza, ribadiamo a tutti di andare in massa domenica a votare per fermare il vecchio che avanza e regalare una grande speranza a Grottaglie”.

Ciro D’Alò, candidato sindaco della coalizione Grottaglie On, commenta così voci e dichiarazioni registrate in pubblico e sui social network, di candidati ed esponenti dei partiti della coalizione che ha appoggiato il candidato sindaco del Pd Pierluigi Di Palma, pronti a votare e far votare Michele Santoro, Pdl, al ballottaggio. Accordi nati sotto traccia, pur di contrastare la proposta di rinnovamento e cambiamento portata avanti da D’Alò e le migliaia di persone che lo sostengono.

“Tanti di loro usciti dalla porta al primo turno, per scelta dei cittadini,  cercano di rientrare dalla finestra – spiega D’Alò – , pur di guadagnare qualcosa. Non dobbiamo abbassare la guardia e tornare tutti a votare domenica per Ciro D’Alò sindaco. Non dobbiamo dare nulla per scontato. Solo domenica sera potremo sapere se il nostro sogno per una Grottaglie migliore potrà diventare realtà. Ma per questo, ci vuole ancora uno sforzo da parte di tutti”.

D’Alò ricorda ancora i punti principali del programma di Grottaglie On, una proposta condivisa con i cittadini, anche grazie alle Assemblee in Movimento, organizzate in questi mesi, quartiere per quartiere. “Legalità, democrazia, sicurezza, cultura, servizi sociali adeguati, all’altezza delle esigenze dei cittadini, che pagano le tasse e vogliono, giustamente, avere delle risposte dall’amministrazione comunale, che dovrà essere necessariamente riorganizzata, per renderla più efficiente. L’agenda digitale per la città. La difesa del territorio, non più merce da svendere a inquinatori e imprenditori irresponsabili, e lo sviluppo del commercio e dell’impresa sana. Rilancio del centro storico, del quartiere delle Ceramiche e una seria proposta turistica, che includa anche le bellezze naturali attorno alla città. Sono alcuni dei nostri punti di forza, di una proposta seria e condivisa, con la quale chiediamo responsabilmente la fiducia dei cittadini, senza stare a mercanteggiare voti come i nostri avversari”.