Votare per me e Grottaglie On è dare forza al cambiamento

Votare per me e GrottaglieON è dare forza al cambiamento. Troverete in me sempre un interlocutore con cui confrontarsi democraticamente e condividere le giuste battaglie per il bene

foto comizio 2Mi rivolgo a tutti i cittadini. Ma proprio a tutti, quelli che si interessano delle vicende della comunità, che partecipano al dibattito sul futuro di Grottaglie. Il mio appello al voto è rivolto a loro, alla parte migliore della città, anche a chi solitamente vota Pd, 5 Stelle o Centrodestra. Votare per me e Grottaglie On vuol dire dare voce, forza e compimento al vero cambiamento. Troverete in me sempre un interlocutore con cui confrontarsi democraticamente e condividere le giuste battaglie per il bene della nostra città”.Ciro D’Alò, candidato sindaco della coalizione GrottaglieON, lancia così il suo invito al voto dal palco allestito questa sera in piazza Principe di Piemonte, per il comizio di chiusura della campagna elettorale, organizzato da Sud in Movimento e RiGenerazione. Per le due liste hanno parlato i candidati, entrambi giovani, come buona parte delle forze che accompagnano D’Alò in questa dura battaglia, Giovanni Annicchiarico, Annamaria D’Alò e Michele Nuzzo.

Noi rappresentiamo la vera voglia di cambiamento di questa città – ha spiegato D’Alò, davanti a una piazza gremitissima, nonostante la pioggia caduta fino a pochi minuti prima del comizio –, l’unico voto utile per farlo davvero. Basta ascoltare le parole dei miei avversari, che vedono in me il nemico da contrastare e non spendono mai una parola per attaccarsi a vicenda. Sembra oramai palese il loro timore per una nostra vittoria e il fatto che siano  pronti a stringere patti di ferro tra loro per impedire che ciò avvenga. Per questo, dico – aggiunge D’Alò – a chi ha voglia di voltare pagina, di una città diversa, proiettata verso il futuro, democratica, con i cittadini protagonisti, di votare per Ciro D’Alò sindaco”.

D’Alò ha poi toccato alcuni temi caldi della campagna elettorale, a partire dall’agricoltura, la cultura, il turismo, l’artigianato e lo sviluppo dell’aeroporto. “Noi coglieremo ogni opportunità che possa portare benefici alla nostra comunità – ha spiegato dal palco –  ma prenderemo le distanze da ciò che ha accaduto fino a ora, dal consumo scellerato del territorio alle assunzioni arrivate per conoscenza, diretta o indiretta. Diciamo basta a questo modo di gestire la cosa pubblica. Garantiremo le stesse opportunità di lavoro per tutti, per i più meritevoli”.

Un’ultima considerazione l’ha poi rivolta a chi lo ha attaccato in queste settimane di campagna elettorale, diffondendo anche voci non veritiere sulla sua persona, pur di screditarlo. “A tutti quelli che dicono bugie sul conto di Ciro D’Alò, rispondo con un gran sorriso. Non avendo argomenti puntano alla calunnia, perché non sanno a cosa appellarsi, facendo ricorso a false dicerie, come quella per la quale non sarei avvocato e laureato. Auguro loro di avere in futuro argomenti con cui confrontarsi davvero sui temi che interessano seriamente i cittadini”.